Bagni a pagamento sugli aerei Ryanair…di Giuseppe Braga Quel genio di Michael O’Leary, AD di Ryanair, ha dichiarato ieri alla BBC di stare valutando l’ipotesi di far pagare una sterlina l’ingresso nella toilette dei suoi aerei, installando sulla porta una specie di parchimetro. Dopo la sparizione dei check-in e il pagamento dei bagagli e di ogni servizio a bordo, in fondo questo è il passo ulteriore più “naturale” della compagnia. E’ la crisi. Ci lasciano un filo interdetti la scarsa diffusione della valuta richiesta, e il costo pro capite (la sterlina quota circa 1.12 euro), visto che su tratte molto spesso brevi ci aspettiamo che, eccezioni a parte, l’utilizzo dei servizi igienici (per frequenza e tipologia) e quindi la loro manutenzione siano ridotti al minimo. Ma O’Leary promette anche di ripensarci, forse pagheremo solo un penny. D’altronde, per evitare questo disagio, ai passeggeri basterà visitare i bagni del terminal qualche minuto prima della partenza. Il vero pericolo è che gli aeroporti prendano l’esempio: allora sì che non ci sarà più un posto sicuro a questo mondo.
27 febbraio 2009 - Emirates ha firmato un accordo con le principali compagnie low-cost (tra cui easyJet) in base al quale è possibile - sul sito emirates.com - prenotare voli low-cost che raggiungono gli aeroporti serviti da Emirates in coincidenza con i suoi voli. La compagnia di Dubai ha anche annunciato che quest’anno aumenterà la capacità del 14%, aggiungendo 18 voli passeggeri al proprio network. Anche l’offerta di capacità cargo sarà incrementata del 17%. Entro l’anno finanziario 2009-2010, il vettore riceverà sette nuovi A 380, dieci Boeing 777-300ER, un 777-200LR e un 777 cargo.
25 febbraio 2009 – Con più di 7,7 milioni di passeggeri, la compagnia portoghese Tap ha chiuso il 2008 in crescita del 13,1%. Per il 2009 Tap punta al consolidamento sul mercato brasiliano e al rafforzamento di quello africano, anche dall’Italia. Per migliorare il proprio posizionamento in Africa e ampliare l’offerta di destinazioni, Tap ha anche siglato un accordo di code-share con South African Airways.
25 febbraio 2009 - Ascend, società britannica di consulenza sul trasporto aereo globale, ha riportato che nel 2008 sono stati messi a terra 1.167 aeroplani (il dato peggiore dal 2001) e che più dell’11% della flotta mondiale è in deposito.
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