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Duecentosettantacinque milioni di euro (il 60 % in meno del 2008) per far volare gli aerei quest’anno, 100 milioni per l’anno venturo e solamente 14 per il 2011. Questi i numeri emersi dal seminario “Crisi finanziaria della Difesa e riflessi sullo strumento aereo” organizzato giovedì scorso a Roma dal Centro Studi Militari Aeronautici dell’Associazione Arma Aeronautica. I tagli della manovra economica triennale varata nel giugno 2008, unendo i loro effetti a quelli dell’attuale recessione, innescheranno una “distruttiva reazione a catena” (così il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. Pino Bernardis) tale da condurre alla fine del 2012 le nostre forze aeree sulla soglia delle zero ore di volo pianificabili con i fondi assegnati. Al grido d’allarme, lanciato al convegno dai vertici della Forza Armata, è seguito quello di alcuni rappresentanti dell’industria tra i quali il Gen. Mario Arpino di Vitrociset, giĂ CSM dell’Aeronautica. A rischio sono soprattutto le PMI, le quali non vedendosi piĂą assegnare nuovi contratti per la manutenzione, revisione motori e quant’altro, “non si fermeranno, ma chiuderanno”, secondo Silvano Mantovani di Aerea SpA. Da parte sua il Gen. Bernardis ha rimarcato come sia paradossale aver speso per ammodernare certi sistemi (per esempio gli AMX) e non avere poi i soldi per impiegarli. Alla diminuzione di fondi per lo strumento aereo farĂ seguito la cancellazione di alcuni programi e il rinvio di altri, “un falso risparmio perchĂ© comporta maggiori oneri manutentivi” secondo il Capo del IV Reparto SMA Gen. Salvestroni. In discussione alla Commissione Difesa della Camera c’è l’esame, fra gli altri, del programma governativo di partecipazione dell’Italia al Joint Strike Fighter. Un parere favorevole non sembra scontato, stando almeno alle parole del Presidente della Commissione Edmondo Cireilli (PDL), che aprendo i lavori ha chiesto di sapere “quali motivi ci sono per finanziare un programma così oneroso, specie in relazione all’attuale crisi, quando ancora non è terminato quello dell’Eurofighter”.
L’organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea Eurocontrol ha pubblicato le proprie previsioni a breve termine, dalle quali risulta che quest’anno si registrerĂ un calo medio dei voli di circa il 5% (i Paesi piĂą colpiti saranno Francia, Germania, Italia, Spagna e Svezia). Nessun settore ne sarĂ risparmiato: i low-cost in febbraio hanno registrato -5% rispetto allo stesso mese del 2008 e la business aviation addirittura -21%. I primi timidi segnali di ripresa si avranno nel 2010.
La Martani ha ancora Fededi Giuseppe Braga
Alenia Aeronautica e la canadese Bombardier Aerospace - quarto costruttore mondiale di velivoli civili - hanno siglato un accordo per la progettazione, lo sviluppo e la produzione in serie di componenti strutturali del nuovo jet regionale C Series della societĂ canadese. In base all’accordo, che ha una durata ventennale, la societĂ di Finmeccanica costruirĂ i sei elementi dell’impennaggio, cioè semiequilibratori e semistabilizzatori, e deriva e timone. Gli elementi saranno realizzati in materiali compositi e veranno costruiti negli stabilimenti campani e pugliesi di Pomigliano D’arco e Foggia. Cliente di lancio del C Series, che avrĂ un capacitĂ massima di 130 posti ed è il diretto concorrente del jet regionale russo Sukhoi SuperJet - in cui Alenia Aeronautica è pure fortemente coinvolta -, è Lufthansa, che ha posto un primo ordine per 30 esemplari della variante C 100, da 100 posti. Anche SAS ha manifestato grande interesse per i regionaljet di Bombardier, i primi a introdurre la nuova generazione di turbofan “puliti” Pratt & Whitney GTF.
Wichita (Kansas), 25 marzo - Due macchine andate perse nelle prove di vite nell’arco di pochi mesi, ma Cessna non lascia spazi allo scetticismo e ribadisce il proprio impegno sul fronte del programma SkyCatcher e sul mercato degli Lsa. L’ultimo incidente in ordine di tempo riguarda il Model 162 marche N162CE (nella foto), decollato nella mattinata del 19 marzo per un volo locale dal Cessna Aircraft Field (CEA) di Wichita, in Kansas. “Durante una serie molto aggressiva di prove di stallo con potenza e comandi incrociati”, ha dichiarato Jack J. Pelton, Ceo e presidente della societĂ , ” il velivolo è entrato in una vite dalla quale non è stato possibile uscire”. A questo punto, come risulta anche dal rapporto preliminare dell’Ntsb, il pilota ha deciso di attivare il paracadute balistico. L’impianto BRS (Ballistic Recovery System) era stato modificato ad hoc per prevedere lo sgancio della calotta qualora, a giudizio del pilota, altitudine e assetto lo consentissero. Nonostante svariati tentativi, ciò non è accaduto; a questo punto il pilota ha pensato di lanciarsi utilizzando il paracadute d’emergenza individuale ma - considerata l’altezza residua - ha poi deciso di rimanere a bordo. Dopo l’impatto, assorbito dal carrello e dal ruotino anteriore (che si è spezzato), il pilota è uscito all’esterno e ha cercato di sganciare e sgonfiare il paracadute. Il vento purtroppo glielo ha impedito e lo SkyCatcherè stato trascinato per circa 850 metri prima di arrestarsi contro una recinzione dopo essersi rovesciato.
Milano, 25 marzo - Cogliendo l’occasione della consegna del primo nuovo Airbus A 320 con la livrea di Alitalia, i vertici della compagnia hanno presentato a Milano il loro “prodotto” sulla tratta Milano-Roma: aerei nuovi, banchi check-in dedicati, passaggi veloci ai controlli di sicurezza che consentirebbero un risparmio sui tempi di accesso al gate di circa 20 minuti (a Linate solo per i clienti Freccia Alata Plus, Freccia Alata e Air One Welcome, a Fiumicino per tutti), parcheggi riservati (a Fiumicino), servizi aggiuntivi (limousine) prenotabili direttamente sul sito www.alitalia.it e una semplificazione della struttura tariffaria. Solo 4 le fasce di prezzo (Promo, Facile, Comoda, Libera) e due nuove tariffe “one-way”: 195 euro con la Facile e 250 con la Comoda, più un incentivo per i viaggiatori abituali, che accumuleranno rispettivamente 750 e 1.000 miglia (finora erano 250 e 750). Finora l’unica compagnia concorrente sulla stessa tratta è Meridiana, con due voli al giorno, one-way a 109 euro. Il Milano-Roma su treno Alta VelocitĂ costa 98 euro in prima classe e 71 in seconda. Contro le tre ore del Frecciarossa, Alitalia promette che da centro a centro cittĂ il suo Freccia Verde (nuovo nome del servizio Cai, che ha giĂ innescato la diffida da parte di FS) impiegherĂ tre ore e venti minuti. Vedremo…
Riferendosi a Malpensa, l’amministratore delegato Rocco Sabelli ha dichiarato “Per il momento teniamo sotto osservazione alcune rotte intercontinentali che potremmo aprire in futuro: sono Buenos Aires, Miami, Shanghai, tutte da piĂą di 100.000 passeggeri all’anno. E soprattutto stimo studiando con Air France una linea mervci dallo scalo lombardo, visto che è difficile far arrivare le merci a Fiumicino”. Dal 1° aprile i network dei due soci saranno combinati e nel 2009 l’alleanza dovrebbe produrre 166 milioni di euro, circa il 60% di quanto previsto a regime. Â
19 marzo 2009 - Il Consiglio di Stato, con la sentenza RG 502/2008, ha annullato le commissioni sulla vendita di carburanti che le compagnie aeree dovevano riconoscere alle societĂ di gestione aeroportuali (una media di €4,5 a metro cubo di cherosene) come era stato deciso l’Enac.
25 marzo - Al salone Aero 2009 di Friedrichshafen, che apre i battenti giovedì 2 aprile, Tecnam poterĂ un nuovo modello. E’ il P 2008, ulteriore versione del P 92 con la fusoliera costruita in compositi e di nuovo disegno. “Il P 2008, che mantiene l’ala metallica, è ancora piĂą filante del P 92 Eaglet”, assicura il progettista professor Gino Pascale. Il quale, riguardo il prodotto di punta della societĂ , il bimotore leggero P 2006T, lamenta le eccessive richieste avanzate dall’autoritĂ aeronautica, che ne stanno ritardando la certificazione (attesa per la fine del 2008, arriverĂ all’inizio dell’estate) e conseguentemente la consegna ai clienti (dieci finora gli esemplari completati).
Problemi di dissipamento del calore prodotto dall’elettronica di bordo del Joint Strike Fighter, tali da rendere necessari nuovi studi e forse modifiche al velivolo, sono stati confermati di recente in Australia (uno degli 8 partner internazionali del programma) dal costruttore Lockheed Martin. Il caccia stealth risponde ai requisiti di base, ma LM intende adottare nuove misure capaci di aumentare il margine di rispondenza alle specifiche. Il calore viene dissipato attraverso il combustibile di bordo, ma il problema - specie nell’F 35B Stovl - nasce quando, finita la missione, nei serbatoi è rimasto poco cherosene. Intanto, mentre il prototipo BF 1 (nella foto, un dettaglio delle sue baie dell’armamento aperte) si prepara alle prime manovre Stovl, il Regno Unito ha confermato l’acquisito di tre F 35B per la fase Initial Operational Test & Evaluation, ma potrebbe avere la sgradita sorpresa di vedersi tagliato dal Pentagono il programma per il motore alternativo all’americano PW F 135, l’F 136 di Rolls-Royce-General Electric, da alcuni ritenuto migliore e più performante, e in modo particolare proprio sullo Stovl. Di recente il Government Accountability Office (la corte dei conti americana, www.gao.gov) ha nuovamente stigmatizzato la spirale dei costi dell’F 35 e sottolineato i rischi della sovrapposizione fra il procurement e i collaudi, la cui conclusione ora non si esclude possa slittare dal 2014 al 2016. In Italia l’11 aprile è atteso il via (si pensa favorevole) delle Commissioni Difesa di Camera e Senato alla costruzione degli impianti di assemblaggio e collaudo di Cameri.
Butte (Montana), 24 marzo - Dovrebbe concludersi in giornata il recupero dei rottami del Pilatus PC 12 caduto nel primo pomeriggio di domenica 22 nei pressi dell’aeroporto “Bert Mooney” di Butte, nello Stato del Montana. Decollato da Oroville, in California, il monomotore turboelica era diretto a Bozeman (MN), scalo nei pressi di una localitĂ sciistica, ma per ragioni ancora non chiarite il pilota in comando aveva optato per l’alternato, un aeroporto privo di Torre di controllo. Pur configurato per 8 passeggeri e 2 piloti, il PC 12 (marche N128CM) trasportava 14 persone, 7 adulti e 7 bambini, tutti periti nello schianto, avvenuto a circa 150 metri dalla soglia all’interno di un cimitero. Gli investigatori dell’Ntsb (nel video, parte del primo briefing tenuto da Mike Rosenker, Chairman reggente dell’Agenzia) stanno acquisendo registrazioni ATC, dati manutentivi, storia del velivolo, piani di volo, dati meteo e informazioni su pesi e centraggi ma l’assenza di comunicazioni da parte del pilota - associata alla mancanza di un Flight data recorder e di copertura radar - renderĂ l’inchiesta particolarmente impegnativa. In un secondo briefing con la stampa tenutosi nel pomeriggio di martedì 24 presso il terminal dell’aeroporto di Butte, lo stesso Rosenker ha dichiarato che il team di investigatori sta giĂ analizzando i rottami del propulsore e punterĂ a recuperare alcuni parametri e dati di volo (se integri e leggibili) dalle memorie non volatili degli apparati avionici e del propulsore. Escluso un malfunzionamento al timone di profonditĂ (i cui rinvii erano l’oggetto di una recente prescrizione di aeronavigabilitĂ emanata dalla Faa), il team si sta interrogando sul perchĂ© il pilota in comando, Ellison Summerfield, 65 anni, abbia chiesto - mentre si trovava ancora a 25.000′ - una deviazione in rotta per l’alternato. Dubbi su un eventuale malore in volo potranno essere chiariti solo dagli esami autoptici.
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