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New York, 4 marzo 2009 - Lo hanno battezzato “il miracolo del fiume Hudson”, con riferimento alle eccezionali capacità professionali dimostrate dal comandante Chesley B. “Sully” Sullenbergher, 57 anni,
Londra, 2 marzo 2009 - Quarant’anni fa, il 2 marzo 1969, volava il primo esemplare dell’aereo supersonico commerciale franco-britannico Concorde. Nel celebrarne l’anniversario, l’Herald Tribune (www.iht.com/) ha ricordato le cinque “indiscutibili virtù” dell’aeroplano: nonostante gli iniziali ”orribili problemi tecnici”, poi si comportò egregiamente; era credibile, cioè manteneva la promessa di atterrare a New York alle 10 di mattina dopo essere decollati da Londra alle 11; era assolutamente bello; la sua linea avveniristica fine Anni 50 ne faceva un aereo senza tempo; nella sua categoria, è ancora imbattuto. All’inizio la collaborazione fra industria francese e britannica non fu affatto improntata alla concordia: i primi volevano chiamarlo, nella loro lingua, Concorde, e i secondi, facendo altrettanto, Concord. Prevalsero i francesi.
Timisoara, 2 marzo 2009 - La compagnia rumena Carpatair ha divulgato alcuni dettagli dell’incidente che il 28 febbraio ha coinvolto un proprio Saab 2000 (marche YR-SBI) sullo scalo di Timisoara. Proveniente da Chisinau, l’equipaggio del biturboelica - con 48 passeggeri a bordo - ha riscontrato delle difficoltà nell’estensione e bloccaggio del carrello anteriore. Dopo un mancato avvicinamento, il Saab 2000 è entrato in un circuito d’attesa per smaltire parte del carburante, mentre la pista dello scalo rumeno veniva cosparsa di schiumogeno per minimizzare il rischio d’incendio. Da manuale l’atterraggio, avvenuto alle 09:44 (ora locale) sulla mezzaria e sul carrello principale, sostenendo poi il muso - con il decadere della velocità  - fino alla perdita d’efficienza del timone di profondità . Lo sbarco dei passeggeri è avvenuto dal portello anteriore. Nessun ferito e danni minimi per l’aeromobile. Sempre con base a Timosoara, Carpatair ha in flotta tre Fokker 100 e 14 Saab 2000 e collega la Romania a diversi scali italiani (Torino, Venezia, Roma Fiumicino, Bergamo Orio al Serio, Firenze, Bologna, Ancona Falconara e Bari).
© Carpatair
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