Un po’ di luce sulla biomeccanica del volo degli uccelli e sull’incredibile capacita’ di alcuni di essi di manovrare con straordinaria velocita’ e fluidita’. A dipanare parte del mistero contribuisce un recente studio pubblicato sulla rivista americana Science (10 Aprile 2009) da alcuni ricercatori dell’Universita’ della North Carolina a Chapel Hill. Utilizzando riprese video ad alta velocita’ i biologi sono riusciti a creare un modello che spiega come alcune specie si servano del flappeggio simmetrico delle ali per effettuare virate precise e rapidissime in spazi ridottissimi. Il modello, elaborato osservando i colibri’ (che battono le ali 50 volte al secondo), pare applicabile anche ad altre specie e agli insetti e potrebbe contribuire alla messa a punto di tecnologie in grado di rendere piu’ preciso il volo di droni e mini-Uav. Nel video si nota una virata sull’asse di imbardata (Yaw) compiuto dal colibri’ in circa 1/3 di secondo. Il parametro viene comparato con i valori di assetto (Pitch) e rollio (Roll); sull’asse delle ordinate l’orientamento espresso in gradi e, sull’ascissa, il tempo in millesimi di secondo.

Senza categoria   · Lascia un commento