27 novembre

L’aviazione d’affari mondiale si è data un impegnativo obiettivo per rispondere ai requisiti del trattato di Kyoto. RidurrĂ  i consumi di carburante del 2% all’anno da oggi al 2020, in modo da consentire che la crescita prevista per quella data non comporti un parallelo aumento delle emissioni di CO2; e nel 2050 la flotta mondiale emetterĂ  un totale di anidride carbonica pari al 50% di quella prodotta nel 2005.

E’ questo l’impegno preso dalle associazioni mondiali (operatori e costruttori) del settore, che a tutt’oggi rappresenta il 2% delle emissioni causate dall’aviazione e lo 0,04% di quelle generate da attivitĂ  umane. Questo obiettivo sarĂ  raggiunto attraverso lo sviluppo di quattro aree: tecnologia, infrastrutture e migliorie operative, carburanti alternativi, misure di mercato. Per raggiungere questi risultati, l’aviazione d’affari chiede in un documento che le normative che riguardano l’aviazione siano unificate a livello mondiale e che venga attribuita all’Icao la responsabilitĂ  di monitorare e controllare che siano rispettati i limiti di emissioni da parte dell’aviazione.

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27 novembre

 

Dal 7 dicembre Alitalia collegherĂ  Crotone con Roma Fiumicino (due volte al giorno) e Milano Linate (una al giorno). La compagnia ha vinto il bando dell’ENAC ed effettuerĂ  in esclusiva questi nuovi collegamenti in regime di continuitĂ  territoriale. Le tariffe di sola andata (tasse e surcharge inclusi)  sono 82 euro per i voli verso Roma e 115 per quelli verso Milano. Dal 1° giugno al 30 ottobre 2010 i voli per Roma costeranno 104 euro e quelli per Milano 137. Sono previste inoltre tariffe scontate (a disponibilitĂ  limitata) per i giovani dai 12 ai 21 anni compiuti, per gli studenti dai 18 ai 26 anni compiuti, per gli anziani con almeno 70 anni di etĂ  e per i disabili.

 

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27 novembre

Il 14 e 15 novembre Lockheed Martin ha raggiunto du importanti risultati nello sviluppo del programma Jsf: il primo volo dell’esemplare ‘ottimizzato’ della versione convenzionale Ctol (AF 1) e il trasferimento del BF 1 (Stovl) alla base navale di Patuxent River, in Maryland, per le prove di hover e atterraggio verticale.

L’AF 1, quarto esemplare volante del Jsf, ha raggiunto un’altezza di 20,000 piedi e 0,6 Mach di velocitĂ . In 89 minuti di volo, oltre ad aver provato il funzionamento del carrello, il pilota collaudatore David “Doc” Nelson ha verificato il comportamento dell’aeroplano ad alto angolo d’incidenza (raggiungendo 20 gradi) e ha compiuto tonneau sull’asse. L’AF 1, che incorpora diverse modifiche migliorative e aggiornamenti derivanti dal programma di test compiuti sull’AA 1 (il primo F 35), è uscito dalla stessa linea di produzione dei 31 esemplari LRIP (Low Rate Initial Production) attualmente in assemblaggio.

 

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