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La rivoluzione dell’ala alta secondo Fly Synthesis ha volato nella tarda mattinata del 15 febbraio. Dopo quasi un anno di messa a punto, il nuovo Syncro ha compiuto il suo primo volo ufficiale decollando dalla storica pista di Risano (nei pressi di Mortegliano, Udine). Il biposto in compositi era stato presentato lo scorso anno in occasione del salone Aero di Friedrichshafen (D), ma era poi stato smontato e sottoposto alle prove statiche. Sono ora cominciati i collaudi. www.flysynthesis.com
Come Volare aveva annunciato nell’ottobre scorso, quando in occasione di una visita presso la Czech Sport Aircraft, l’azienda di Kunovice (Rep. Ceca) che produce lo Sport Cruiser, il nostro inviato aveva trovato la delegazione di Piper Aircraft in visita, il costruttore americano assemblerà su licenza Csa l’ala bassa Sport Cruiser negli Usa. Prenderà il nome di PiperSport e sarà disponibile in tre versioni (base, LT ed LTD, che differiscono per le dotazioni e l’avionica. Quest’ultima è disponibile di tipo analogico oppure digitale. I prezzi varieranno da 119.000 a 139.000 dollari e le prime consegne saranno effettuate già nel prossimo mese di aprile. Kevin J. Gould, presidente e amministratore delegato di Piper Aircraft, ha sottolineato l’importanza per l’azienda americana di possedere un moderno addestratore basico per la formazione dei piloti di aviazione generale, esattamente come per decenni fu il Piper Cub. Ma c’è di più, alcune fonti vicine a CSA confermano che a Kunovice stanno sviluppando, seppur a livello sperimentale, la versione acrobatica di questo moderno bassa. Vi terremo aggiornati. www.piper.com
Gli F-84 G Thunderjet della Pattuglia Guizzo, gli F-86 Sabre del Cavallino Rampante, e poi i Getti Tonanti, i Diavoli Rossi, i Lanceri Neri… e tutte le altre pattuglie, prima e dopo la guerra, che hanno fatto la storia dell’acrobazia militare italiana: fino, ovviamente, alle Frecce Tricolori, con i Sabre, i G-91 e gli MB-339. Una meravigliosa avventura raccontata, con immagini attuali e rare foto d’archivio, nel calendario 2010 PAN in edicola con il numero di Volare di dicembre, in occasione dei 50 anni della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
6 novembre 2009 All’inizio di ottobre è arrivato a Sabadell, nei pressi di Barcellona, il primo degli 8 bimotori Tecnam P 2006 ordinati dalla Top Fly. La scuola, che ha base a Sabadell e Huesca (nei Pirenei), da due anni addestra piloti per le compagnie aeree cinesi. “Finora”, ha dichiarato a Volare il responsabile commerciale Jordi Mateu, “abbiamo certificato 200 piloti per sette compagnie cinesi. Al momento a Huesca abbiamo 170 allievi e stiamo trattando con la Direzione dell’aviazione civile del Vietnam per siglare un accordo che ci permetta di addestrare i piloti anche per le compagnie di quel Paese”.
L’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) ha consegnato alla Società Aeroporto Gianni Caproni di Trento i certificati di Designazione e Certificazione quale fornitrice di Servizi di Informazioni di Volo di Aeroporto (Afis), in accordo alla normativa del Cielo Unico Europeo. La certificazione dell’Afis di Trento rappresenta il primo caso in Italia di fornitore di servizi del traffico aereo formatosi in piena autionomnia, cioè senza passare dallo stato di “concessionario” dell’Ente Nazionale Assistenza al Volo (Enav). Prima della certificazione c’era stato un periodo di rodaggio su base sperimentale effettuato sotto la supervisione diretta di alcuni ispettori dim Enac, messi a disposizione da Enav sulla base di uno specifico accordo di collaborazione fra i due enti. Il servizio Afis assicurato direttamente dal gestore aeroportuale dovrebbe risultare più snello ed economico di quello normalmente fornito dagli enti di controllo. Trento apre così una strada che potrebbe ora essere seguita da altri aeroporti minori.
Il Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia ha aggiudicato la fornitura degli aeromobili del Piano rinnovo flotta alla Tecnam. Si tratta di una commessa per l’acquisto di 18 monomotori P 92JS De Luxe equipaggiati per il volo a vista al prezzo unitario di 85.000,00 € + Iva. Per gli ultraleggeri previsti dallo stesso Piano rinnovo flotta occorre ancora attendere ancora qualche giorno poiché è ancora in corso la definizione degli allestimenti. E anche per gli alianti la scelta è nella sua fase finale.
Presso l’aeroporto di Roma Urbe, dove è imminente l’inaugurazione della nuova aerostazione e della nuova piazzola destinata ad accogliere il traffico elicotteristico, lo scorso mese di ottobre è avvenuta la certificazione del nuovo simulatore FNPT II del bimotore quadriposto Diamond DA 42. Si tratta del primo simulatore full glass cockpit della categoria disponibile in un centro di addestramento italiano. Il simulatore del tipo FNPT II dispone della piattaforma avionica Garmin G1000 ed è utilizzabile per l’addestramento dei piloti al tipo di aeroplano, alla categoria Multi Engine Piston / Single Lever e all’abilitazione Ata per l’avionica digitale. A.B.
Il 26 settembre scorso presso l’aeroporto di Bresso (MI), si è svolta la 10a edizione del Battesimo del volo per i diversamente abili, dei quali, i più temerari hanno potuto effettuare lanci tandem con il paracadute grazie alla collaborazione del Gruppo Paracadutisti Milano. L’evento è stato possibile, oltre che per la disponibilità dei soci e del personale dell’AeC Milano, grazie alla cooperazione dei volontari appartenenti alla sede di Legnano della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile regionale e del Comando militare Esercito Lombardia. La flotta dell’AeC Milano ha effettuato in un giorno un totale di 110 voli trasportando circa 300 persone. Per i voli turistici sono stati utilizzati aeromobili C 172 dell’Aeroclub, per i lanci un C 185 Skywagon proveniente da Ravenna. A ogni partecipante è stato consegnato un attestato di battesimo del volo. M.B.
La Federal Aviation Administration il 16 settembre ha emesso una proposta di regolamentazione per il sorvolo del fiume Hudson. La proposta viene in seguito ad una raccomandazione che era stata emessa dal National Transportation Safety Board in seguito alla collisone avvenuta in agosto tra un elicottero in volot turistico verso la Statua della Libertà e un Piper Saratoga in trasferimento dall’aeroporto di Teterboro a Ocean City, entrambi in New Jersey. La Hudson river exclusion zone della spazio aereo di classe B, cioè il corridoio lungo il fiume, prevedeva uno spazio aereo di classe E da 700 a 1.100 piedi e di classe G da 0 a 700 sul livello medio del mare. Entrambi sono spazi in cui è consentito il volo a vista, senza obbligo per i piloti di contattare il controllo del traffico aereo. Secondo la proposta di regolamentazione della Faa, che potrebbe entrare in vigore il 19 novembre prossimo, il limite inferiore dello spazio aereo di classe B nella zona sarà unificato a 1.300 piedi. Gli aeroplani in volo tra 1.000 e 1.300 piedi dovranno mantenere il contatto radio sulla stessa frequenza di quelli che volano al di sotto di 1.000 piedi. Fino a 1.300 piedi la velocità massima consentita sarà 140 nodi. Sarà obbligatorio, prima di interessare il corridoio sullo Hudson, comunicare in frequenza l’ingresso nella zona, la quota, la direzione e accendere le luci anticollisione e il faro d’atterraggio. Chi - partendo da Teterboro - intenda entrare nello spazio B (quindi sopra 1.300 e fino a 2.000 piedi), dovrà prima ottenere l’autorizzazione dal controllore locale, che a sua volta la dovrà chiedere al controllo di Newark, ed essere sotto controllo radar positivo (ma la responsabilità della separazione, essendo voli condotti secondo le regole del volo a vista, rimarrà comunque del pilota). Il punto d’accesso allo spazio B sullo Hudson sarà all’altezza del George Washington Bridge. Infine, per tutti, quella che fino ad oggi era una consuetudine diventa un obbligo: i voli verso nord devono stare sulla costa est, quelli verso sud sulla costa ovest del fiume.
Nella stessa settimana, la Camera e il Senato degli Stati Uniti hanno ascoltato le testimonianze dei rappresentanti di Ntsb, Faa, Natca, Nata e Aopa sull’incidente di agosto. L’Ntsb ha anche reso pubbliche le comunicazioni tra il Piper e la Torre di Teterboro, proiettando una visualizzazione delle fasi della collisione tra il Saratoga e l’Ecureuil.
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