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Ecco, in anteprima, le immagini del dimostratore tecnologico dell’anfibio Catalina NG, l’ultimo nato in casa Fly SYnthesis, la cui versione definitiva sarà presentata al prossimo salone di Friedrichshafen (8-11 aprile). Il carrello, di tipo triciclo anteriore, è retrattile elettricamente (nello scafo con portelli di chiusura) e vi sono segnalatori meccanici per indicarne la posizione. Il sistema di estrazione in emergenza è meccanico e funziona per gravità. Lo scafo è in grado di sopportare un atterraggio sull’erba anche senza carrello grazie alla chiglia rinforzata con materiali quali il Kevlar. Questo consente anche di spiaggiare con facilità. È in fase di test un’elica a passo variabile in volo con funzione reverse, appositamente realizzata per il velivolo, che permetterà di agevolare notevolmente le operazioni in acqua. La configurazione del Catalina è a 2 posti affiancati, con cinture di sicurezza standard a 3 punti di aggancio, strumentazione analogica per indicatori di volo e motore. L’equipaggiamento marino di emergenza viene fornito con il velivolo. Particolare attenzione è stata posta nello studio sia aerodinamico sia idrodinamico. L’ala (derivata da quella dello Storch Classic) è dotata di un un flapperone Junker costruito in fibra di carbonio a comando elettrico, che utilizza un profilo studiato per ottenere elevatissimi coefficienti di portanza a bassa velocità per facilitare il distacco del velivolo sia dall’acqua che su terra. Il serbatoio da 70 litri, posizionato nello scafo per abbassare il baricentro del velivolo, è già disponibile anche nella versione antiscoppio. Per la sicurezza, infine, c’è anche il paracadute balistico.
La rivoluzione dell’ala alta secondo Fly Synthesis ha volato nella tarda mattinata del 15 febbraio. Dopo quasi un anno di messa a punto, il nuovo Syncro ha compiuto il suo primo volo ufficiale decollando dalla storica pista di Risano (nei pressi di Mortegliano, Udine). Il biposto in compositi era stato presentato lo scorso anno in occasione del salone Aero di Friedrichshafen (D), ma era poi stato smontato e sottoposto alle prove statiche. Sono ora cominciati i collaudi. www.flysynthesis.com
Come Volare aveva annunciato nell’ottobre scorso, quando in occasione di una visita presso la Czech Sport Aircraft, l’azienda di Kunovice (Rep. Ceca) che produce lo Sport Cruiser, il nostro inviato aveva trovato la delegazione di Piper Aircraft in visita, il costruttore americano assemblerà su licenza Csa l’ala bassa Sport Cruiser negli Usa. Prenderà il nome di PiperSport e sarà disponibile in tre versioni (base, LT ed LTD, che differiscono per le dotazioni e l’avionica. Quest’ultima è disponibile di tipo analogico oppure digitale. I prezzi varieranno da 119.000 a 139.000 dollari e le prime consegne saranno effettuate già nel prossimo mese di aprile. Kevin J. Gould, presidente e amministratore delegato di Piper Aircraft, ha sottolineato l’importanza per l’azienda americana di possedere un moderno addestratore basico per la formazione dei piloti di aviazione generale, esattamente come per decenni fu il Piper Cub. Ma c’è di più, alcune fonti vicine a CSA confermano che a Kunovice stanno sviluppando, seppur a livello sperimentale, la versione acrobatica di questo moderno bassa. Vi terremo aggiornati. www.piper.com
Gli F-84 G Thunderjet della Pattuglia Guizzo, gli F-86 Sabre del Cavallino Rampante, e poi i Getti Tonanti, i Diavoli Rossi, i Lanceri Neri… e tutte le altre pattuglie, prima e dopo la guerra, che hanno fatto la storia dell’acrobazia militare italiana: fino, ovviamente, alle Frecce Tricolori, con i Sabre, i G-91 e gli MB-339. Una meravigliosa avventura raccontata, con immagini attuali e rare foto d’archivio, nel calendario 2010 PAN in edicola con il numero di Volare di dicembre, in occasione dei 50 anni della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
6 novembre 2009 All’inizio di ottobre è arrivato a Sabadell, nei pressi di Barcellona, il primo degli 8 bimotori Tecnam P 2006 ordinati dalla Top Fly. La scuola, che ha base a Sabadell e Huesca (nei Pirenei), da due anni addestra piloti per le compagnie aeree cinesi. “Finora”, ha dichiarato a Volare il responsabile commerciale Jordi Mateu, “abbiamo certificato 200 piloti per sette compagnie cinesi. Al momento a Huesca abbiamo 170 allievi e stiamo trattando con la Direzione dell’aviazione civile del Vietnam per siglare un accordo che ci permetta di addestrare i piloti anche per le compagnie di quel Paese”.
L’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) ha consegnato alla Società Aeroporto Gianni Caproni di Trento i certificati di Designazione e Certificazione quale fornitrice di Servizi di Informazioni di Volo di Aeroporto (Afis), in accordo alla normativa del Cielo Unico Europeo. La certificazione dell’Afis di Trento rappresenta il primo caso in Italia di fornitore di servizi del traffico aereo formatosi in piena autionomnia, cioè senza passare dallo stato di “concessionario” dell’Ente Nazionale Assistenza al Volo (Enav). Prima della certificazione c’era stato un periodo di rodaggio su base sperimentale effettuato sotto la supervisione diretta di alcuni ispettori dim Enac, messi a disposizione da Enav sulla base di uno specifico accordo di collaborazione fra i due enti. Il servizio Afis assicurato direttamente dal gestore aeroportuale dovrebbe risultare più snello ed economico di quello normalmente fornito dagli enti di controllo. Trento apre così una strada che potrebbe ora essere seguita da altri aeroporti minori.
Il Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia ha aggiudicato la fornitura degli aeromobili del Piano rinnovo flotta alla Tecnam. Si tratta di una commessa per l’acquisto di 18 monomotori P 92JS De Luxe equipaggiati per il volo a vista al prezzo unitario di 85.000,00 € + Iva. Per gli ultraleggeri previsti dallo stesso Piano rinnovo flotta occorre ancora attendere ancora qualche giorno poiché è ancora in corso la definizione degli allestimenti. E anche per gli alianti la scelta è nella sua fase finale.
Presso l’aeroporto di Roma Urbe, dove è imminente l’inaugurazione della nuova aerostazione e della nuova piazzola destinata ad accogliere il traffico elicotteristico, lo scorso mese di ottobre è avvenuta la certificazione del nuovo simulatore FNPT II del bimotore quadriposto Diamond DA 42. Si tratta del primo simulatore full glass cockpit della categoria disponibile in un centro di addestramento italiano. Il simulatore del tipo FNPT II dispone della piattaforma avionica Garmin G1000 ed è utilizzabile per l’addestramento dei piloti al tipo di aeroplano, alla categoria Multi Engine Piston / Single Lever e all’abilitazione Ata per l’avionica digitale. A.B.
Il 26 settembre scorso presso l’aeroporto di Bresso (MI), si è svolta la 10a edizione del Battesimo del volo per i diversamente abili, dei quali, i più temerari hanno potuto effettuare lanci tandem con il paracadute grazie alla collaborazione del Gruppo Paracadutisti Milano. L’evento è stato possibile, oltre che per la disponibilità dei soci e del personale dell’AeC Milano, grazie alla cooperazione dei volontari appartenenti alla sede di Legnano della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile regionale e del Comando militare Esercito Lombardia. La flotta dell’AeC Milano ha effettuato in un giorno un totale di 110 voli trasportando circa 300 persone. Per i voli turistici sono stati utilizzati aeromobili C 172 dell’Aeroclub, per i lanci un C 185 Skywagon proveniente da Ravenna. A ogni partecipante è stato consegnato un attestato di battesimo del volo. M.B.
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