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Anaheim, 23 febbraio 2009 - Si svolgerà dal 21 al 23 maggio prossimi a Mosca la seconda edizione del salone elicotteristico russo ‘HeliRussia’, che al suo debutto l’anno scorso aveva raccolto 129 espositori di 22 paesi di tutto il mondo. Ad Anaheim HeliRussia ha uno stand estremamente modesto, ma i suoi tre dinamici e simpatici manager (padre e figlio, entrambi piloti, più un amico del figlio nelle vesti di resposabile marketing) sono riusciti a catalizzare l’attenzione generale. HeliRussia è la principale vetrina di Kamov e Mil, i due maggiori costruttori russi nel campo del volo verticale, unitisi in un’unica organizzazione commerciale.
Anaheim, 23 febbraio 2009 - Si prevede che toccherà i 290 nodi (450 km/h) di velocità in volo traslato l’X 2 di Sikorsky. Dotato di due rotori quadripala coassiali e di un’elica esapala caudale rimasta finora inerte, a giugno il dimostratore compirà i primi voli test utilizzando anche questa seconda fonte di propulsione, riuscendo entro la fine dell’anno a raggiungere quella velocità . Parlando alla stampa nel giorno d’apertura del salone di Anaheim, il costruttore di Stanford si è detto certo che il suo elicottero sperimentale potrà fornire una base tecnologica ideale per una nuova generazione di elicotteri civili, lasciando intendere che, concluso lo sviluppo dell’X 2, Sikorsky metterà mano a un modello da lanciare sul mercato caratterizzato da quella configurazione.
Anaheim, 23 febbraio 2009 - Consuntivo decisamente negativo per i servizi HEMS (di elisoccorso) quello del 2008 per gli USA: 13 gli incidenti gravi, con 29 vittime, contro gli 11 e le 7 vittime del 2007 e i 13 e 5 del 2006. Federal Aviation Administration e operatori stanno discutendo come invertire il trend, con rimedi quali l’istituzione di rotte IFR dedicate e una nuova strumentazione per operazioni in bassa visibilità . Preoccupante anche lo Human factor nella manutenzione, alla base di molti incidenti. In Europa, dove si stanno manifestando gli stessi problemi, la Francia sta aprendo per prima corridoi a bassa quota per volo strumentale riservati alle operazioni HEMS.
Anaheim, 23 febbraio 2009 - Notizie e numeri contrastanti sulla salute del settore elicotteristico di fronte alla recessione. E’ il dato generale che si ricava al termine del primo giorno dell’annuale salone americano dell’elicottero, in svolgimento ad Anaheim, Los Angeles, dal 21 al 24 febbraio. Le previsioni di mercato dei motoristi Rolls-Royce e Honeywell parlano di un calo della domanda di elicotteri civili da qui fino al 2011 di circa il 15%, ma tutte le industrie, l’italiana AgustaWestland in testa, si dicono ottimiste, “visto che tutte insieme”, ha osservato il Ceo della società di Cascina Costa,  ”abbiamo un portafoglio ordini di circa 50 miliardi di euro, che lascia al presente una certa tranquillità ”. Più pessimista l’anziano Frank Robinson, che nel presentare il nuovo R 66 a turbina - l’elicottero da sei posti meno caro sul mercato, come l’ha definito - ha parlato di un prevedibile calo consistente di ordini (oltre il 20%) già  da quest’anno.  Â
AgustaWestland e il gruppo indiano Tata hanno siglato un importante accordo di partnership nel giorno d’apertura del salone aerospaziale Aero India 2009 (http://www.aeroindia.in/) in programma a Bangalore dall’11 al 15 febbraio. L’intesa riguarda la nascita di una joint venture destinata alla produzione in India dell’elicottero AW 119 e alla sua “customizzazione” e consegna a clienti di tutto il mondo, mentre la società  italiana continuerà a occuparsi del marketing e delle vendite. Una nota di Cascina Costa fa notare come la nuova compagine elicotteristica italo-indiana sia intesa a favorire la partecipazione del monoturbina italiano al programma Reconnaissance and Surveillance Helicopter (RSH) lanciato dalle forze aeree indiane (oltre 300 gli esemplari richiesti), e come l’intesa industriale sia suscettibile di sviluppi riguardanti altri modelli della gamma AgustaWestand.
Al prossimo salone internazionale di Le Bourget (15-21 giugno, http://www.paris-air-show.com/), che festeggia 100 anni di vita, verrà esposto ed esibito in volo un esemplare del caccia americano Lockheed Martin F 22A Raptor. Una presenza significativa, si fa notare negli USA, proprio nel momento in cui Pentagono e Congresso stanno decidendo se dar corso o meno alla richiesta dell’USAF di ricevere 60 nuovi esemplari dello stealth, in aggiunta ai 183 ordinati, e alle prime esportazioni. La decisione di prolungare la produzione del caccia, schierato di recente nel Pacifico a Okinawa e Guam, potrebbe avere ripercussioni sul programma di acquisizione da parte delle forze aeree americane del Joint Strike Fighter. Riguardo quest’ultimo, nelle settimane scorse il Ministero della Difesa britannico ha annunciato l’intenzione di rimandare l’ordine dei primi tre esemplari a basso rateo di produzione per la RAF, mentre il Governo italiano non ha ancora preso una decisione finale circa la realizzazione dell’impianto FACO di Cameri per l’assemblaggio e il collaudo degli F 35 italiani e e olandesi.
La creazione di un centro di ricerca aerospaziale - progetto accarezzato da vari anni - nella provincia più aeronautica d’Italia, Varese, e l’ambizione, anche questa coltivata da tempo, di assumere il pieno controllo del programma italo-americano del convertiplano BA 609, di grande importanza per i suoi contenuti tecnologici e gli sviluppi futuri. E’ quanto è emerso alla presentazione del volume “Vivere d’aria” di Giovanni Spartà al museo e parco aeronautico Volandia (http://www.volandia.it/), alla quale hanno preso parte il MInistro della Difesa Ignazio La Russa, i vertici di AgustaWestland, Alenia Aermacchi e Secondo Mona, questi ultimi in rappresentanza delle PMI e del grande indotto aerospaziale varesino. Il nuovo centro di ricerca potrebbe sorgere a Vergiate e stabilire sinergie con il Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale di Capua (http://www.cira.it). In merito al controllo del programma del BA 609, l’A.D. di AgustaWestland Giuseppe Orsi ha detto che per lconcretizzare questo obiettivo si rende necessario uno sforzo finanziario congiunto dei dicasteri della Difesa e dello Sviluppo Economico.  Â
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