E’ in regalo con il numero di marzo di Volare il pratico e indistruttibile portachiavi ispirato alle classiche safety flag Remove Before Flight - rimuovere prima del volo -

che proteggono sensori e prese d’aria di ogni tipo di aeromobile. Realizzato in colore rosso vivace con ricamo jaquard, logo della rivista e anello metallico rinforzato,

con dimensioni 13 x 2 cm, questo gadget è ormai considerato un oggetto di culto

che identifica immediatamente la passione per il volo di chi lo utilizza, anche per personalizzare borse, valigie ed effetti personali. Da regalare a tutti coloro che volete contagiare con la vostra voglia di aviazione. Da non perdere.

 

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La rivoluzione dell’ala alta secondo Fly Synthesis ha volato nella tarda mattinata del 15 febbraio. Dopo quasi un anno di messa a punto, il nuovo Syncro ha compiuto il suo primo volo ufficiale decollando dalla storica pista di Risano (nei pressi di Mortegliano, Udine). Il biposto in compositi era stato presentato lo scorso anno in occasione del salone Aero di Friedrichshafen (D), ma era poi stato smontato e sottoposto alle prove statiche. Sono ora cominciati i collaudi. www.flysynthesis.com

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In aeroplano, certamente anche in automobile: chi non ha mai dovuto appoggiare un oggetto durante un’operazione imprevista? In edicola con il numero di febbraio di Volare (a soli 2,90 euro più il prezzo della rivista) troverete il tappetino in speciale silicone antiscivolo da applicare al vostro cruscotto: trattiene carte, occhiali, telefoni, tessere magnetiche e piccoli accessori, che resteranno così sempre a portata di mano. Il tappetino aderisce perfettamente a ogni superficie: quando si sporca o vi si poggia troppa polvere, è sufficiente bagnarlo con acqua e tornerà come nuovo.

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Come Volare aveva annunciato nell’ottobre scorso, quando in occasione di una visita presso la Czech Sport Aircraft, l’azienda di Kunovice (Rep. Ceca) che produce lo Sport Cruiser, il nostro inviato aveva trovato la delegazione di Piper Aircraft in visita, il costruttore americano assemblerà su licenza Csa l’ala bassa Sport Cruiser negli Usa.

Prenderà il nome di PiperSport e sarà disponibile in tre versioni (base, LT ed LTD, che differiscono per le dotazioni e l’avionica. Quest’ultima è disponibile di tipo analogico oppure digitale. I prezzi varieranno da 119.000 a 139.000 dollari e le prime consegne saranno effettuate già nel prossimo mese di aprile.

Kevin J. Gould, presidente e amministratore delegato di Piper Aircraft, ha sottolineato l’importanza per l’azienda americana di possedere un moderno addestratore basico per la formazione dei piloti di aviazione generale, esattamente come per decenni fu il Piper Cub.

Ma c’è di più, alcune fonti vicine a CSA confermano che a Kunovice stanno sviluppando, seppur a livello sperimentale, la versione acrobatica di questo moderno bassa. Vi terremo aggiornati. www.piper.com

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Seattle, 28 Ottobre - Boeing ha scelto Charleston, nella South Carolina, per l’ubicazione della seconda linea di assemblaggio finale del B 787 Dreamliner. La seconda linea (dopo quella di Everett, nello stato di Washington, operativa dal maggio 2007) potrà supportare il piano di sviluppo del programma 787 quando aumenterà il rateo di produzione. Presso il nuovo centro potranno anche essere effettuate attività di collaudo e di consegna degli aerei. “La seconda linea di assemblaggio a Charleston ci consentirà di venire incontro alla domanda di mercato per il 787” ha detto Jim Albaugh, presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes; “la decisione ci consente di sviluppare ulteriormente le sinergie in essere fra Boeing Charleston e Global Aeronautica” (Global Aeronautica è una joint-venture al 50% tra Alenia e Boeing). In attesa del primo volo entro fine 2009, dopo aver accumulato un ritardo di due anni il programma 787 vanta 840 ordini da 55 compagnie. La consegna del primo esemplare (alla All NipponAirways) è prevista nell’ultimo trimeste del 2010.

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Washington, 28 ottobre - Da ieri e con “effetto immediato”, la Federal Aviation Administration (Faa) ha revocato le licenze dei due piloti di Northwest Airlines che il 21 ottobre - ai comandi del volo NWA 188, un Airbus A 320 in servizio da San Diego a Minneapolis St. Paul - avevano sorvolato per circa 150 miglia e a FL370 la loro destinazione finale senza rispondere per quasi un’ora alle chiamate radio dei controllori. Entrambi i piloti, il comandante Timothy B. Cheney, 53 anni (in compagnia dal 1985, 20.000 ore di volo di cui 10.000 su A 320 e 7.000 come PIC, ovvero pilota in comando) e il primo ufficiale Richard I. Cole, 54 anni (in Northwest dal 1997, 11.000 di total time di cui 5.000 sull’A 320), sono stati ascoltati separatamente e per circa 5 ore dagli investigatori del National Transportation Safety Board. In un aggiornamento sull’inchiesta, gli investigatori (che stanno esaminando anche il contenuto del Flight Data Recorder)  hanno rivelato alcuni degli elementi critici emersi dalle interviste. Pilota e copilota avrebbero negato di essersi addormentati o appisolati in cabina o di aver avuto un’accesa discussione. L’argomento discusso - identificato come primo elemento di distrazione - sarebbe stato il nuovo sistema per l’attribuzione dei turni mensili di servizio, piano introdotto dopo l’acquisizione di Northwest da parte della Delta. In violazione della policy di compagnia entrambi i piloti avrebbero inoltre ammesso di aver acceso e utilizzato i propri laptop. Mancate alcune chiamate radio dell’ATC e persino dei messaggi dai dispatcher di compagnia, l’equipaggio si sarebbe accorto della lunga deviazione solo dopo una chiamata dalla cabina principale 5 minuti prima dell’ETA, l’ora prevista di arrivo. Verificato sul PFD di aver oltrepassato l’aeroporto, i piloti hanno contattato l’ATC per essere quindi vettorati a destinazione. Nel frattempo il sindacato di categoria, l’Airline Pilots Association (Alpa), ha duramente criticato la divulgazione del contenuto (riservato) delle interviste, una pratica che rischia di minare quel rapporto di fiducia - basato appunto sulla confidenzialità - che è alla radice di alcuni programmi, legati a report su base volontaria, che puntano a promuovere la sicurezza del volo.

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Washington, 23 Ottobre - Agenti federali e il National Transportation Safety Board (NTSB) stanno ancora cercando di capire che cosa abbia portato mercoledì sera un A 320 di Northwest Airlines - il volo 188 proveniente da San Diego e diretto a Minneapolis - a mancare la propria destinazione di circa 150 miglia e a vagare fuori contatto radio sugli altopiani del nordest degli Stati Uniti. Il volo, con 144 passeggeri a bordo e 5 membri di equipaggio, alle 19:58 (CDT) ha sorvolato a 37.000 piedi l’aeroporto internazionale di Minneapolis-St. Paul (Minnesota). Il bireattore, tecnicamente un NORDO (NO RaDiO Communications), ha provocato un allarme per possibile dirottamento presso il Centro di controllo di Minneapolis. Non vi è stato però intercettamento visto che il contatto radio è stato ristabilito grazie all’aiuto di due altri velivoli della compagnia (oggi controllata dalla Delta) che hanno fatto da ponte in frequenza. Da notare, nel tracciato che pubblichiamo (da flightaware.com), la serie di virate e vettoramenti da parte dell’ATC per verificare che effettivamente il volo fosse sotto il controllo dell’equipaggio di condotta. Resta il mistero sulla perdita di consapevolezza situazionale da parte dei piloti - nel frattempo sospesi dal servizio - che avrebbero citato come causa un’animata discussione in cabina su una non ben specificata “company policy”.

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12 ottobre 2009

Dal 14 dicembre, il Malpensa Express impiegherà 28 minuti per compiere il tragitto Milano Cadorna-Malpensa. E ci sarà una corsa ogni quindici minuti. Lo ha assicurato Giuseppe Bonomi in occasione della presentazione dei nuovi voli di Air Dolomiti dallo scalo varesino a Perugia e Salerno, che inizieranno il prossimo 2 novembre, confermando anche che il collegamento ferroviario con la stazione centrale di MIlano sarà pronto per la metà dell’anno prossimo, come l’albergo, direttamente connesso con il terminal 1. A fine anno, poi, sarà completato anche il terzo satellite dell’aerostazione. Per queste opere (compreso il raccordo sud, in via di certificazione, che permetterà più movimenti sullo scalo, evitando l’attraversamento delle piste) la Sea ha investito 423 milioni di euro in quattro anni, 2,03 euro a passeggero, investimento che salirà, nel breve termine, a 3,07 euro a passeggero, come avviene all’aeroporto di Monaco di Baviera.

A proposito dell’andamento del mercato, Bonomi ha reso noto che, al netto del de-hubbing di Alitalia, Malpensa registra una crescita dello 0,7% del traffico passeggeri, mentre gli altri aeroporti europei sono a    -10%. Questo risultato è in parte anche merito di Lufthansa, che “produce” il 20% del traffico sullo scalo e in un anno è cresciuta del 105% (il gruppo, compresa Air Dolomiti, oggi effettua 620 voli a settimana).

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Il 26 settembre scorso presso l’aeroporto di Bresso (MI), si è svolta la 10a edizione del Battesimo del volo per i diversamente abili, dei quali, i più temerari hanno potuto effettuare lanci tandem con il paracadute grazie alla collaborazione del Gruppo Paracadutisti Milano. L’evento è stato possibile, oltre che per la disponibilità dei soci e del personale dell’AeC Milano, grazie alla cooperazione dei volontari appartenenti alla sede di Legnano della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile regionale e del Comando militare Esercito Lombardia. La flotta dell’AeC Milano ha effettuato in un giorno un totale di 110 voli trasportando circa 300 persone. Per i voli turistici sono stati utilizzati aeromobili C 172 dell’Aeroclub, per i lanci un C 185 Skywagon proveniente da Ravenna. A ogni partecipante è stato consegnato un attestato di battesimo del volo.  M.B.

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La Federal Aviation Administration il 16 settembre ha emesso una proposta di regolamentazione per il sorvolo del fiume Hudson. La proposta viene in seguito ad una raccomandazione che era stata emessa dal National Transportation Safety Board in seguito alla collisone avvenuta in agosto tra un elicottero in volot turistico verso la Statua della Libertà e un Piper Saratoga in trasferimento dall’aeroporto di Teterboro a Ocean City, entrambi in New Jersey.

La Hudson river exclusion zone della spazio aereo di classe B, cioè il corridoio lungo il fiume, prevedeva uno spazio aereo di classe E da 700 a 1.100 piedi e di classe G da 0 a 700 sul livello medio del mare. Entrambi sono spazi in cui è consentito il volo a vista, senza obbligo per i piloti di contattare il controllo del traffico aereo. Secondo la proposta di regolamentazione della Faa, che potrebbe entrare in vigore il 19 novembre prossimo, il limite inferiore dello spazio aereo di classe B nella zona sarà unificato a 1.300 piedi. Gli aeroplani in volo tra 1.000 e 1.300 piedi dovranno mantenere il contatto radio sulla stessa frequenza di quelli che volano al di sotto di 1.000 piedi. Fino a 1.300 piedi la velocità massima consentita sarà 140 nodi. Sarà obbligatorio, prima di interessare il corridoio sullo Hudson, comunicare in frequenza l’ingresso nella zona, la quota, la direzione e accendere le luci anticollisione e il faro d’atterraggio. Chi - partendo da Teterboro - intenda entrare nello spazio B (quindi sopra 1.300 e fino a 2.000 piedi), dovrà prima ottenere l’autorizzazione dal controllore locale, che a sua volta la dovrà chiedere al controllo di  Newark, ed essere sotto controllo radar positivo (ma la responsabilità della separazione, essendo voli condotti secondo le regole del volo a vista, rimarrà comunque del pilota). Il punto d’accesso allo spazio B sullo Hudson sarà all’altezza del George Washington Bridge.

Infine, per tutti, quella che fino ad oggi era una consuetudine diventa un obbligo: i voli verso nord devono stare sulla costa est, quelli verso sud sulla costa ovest del fiume.

 

Nella stessa settimana, la Camera e il Senato degli Stati Uniti hanno ascoltato le testimonianze dei rappresentanti di Ntsb, Faa, Natca, Nata e Aopa sull’incidente di agosto. L’Ntsb ha anche reso pubbliche le comunicazioni tra il Piper e la Torre di Teterboro, proiettando una visualizzazione delle fasi della collisione tra il Saratoga e l’Ecureuil.

 

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