|
Gli F-84 G Thunderjet della Pattuglia Guizzo, gli F-86 Sabre del Cavallino Rampante, e poi i Getti Tonanti, i Diavoli Rossi, i Lanceri Neri… e tutte le altre pattuglie, prima e dopo la guerra, che hanno fatto la storia dell’acrobazia militare italiana: fino, ovviamente, alle Frecce Tricolori, con i Sabre, i G-91 e gli MB-339. Una meravigliosa avventura raccontata, con immagini attuali e rare foto d’archivio, nel calendario 2010 PAN in edicola con il numero di Volare di dicembre, in occasione dei 50 anni della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Yves Rossy, il pilota svizzero che aveva in programma di volare dall’Africa all’Europa con le sue “ali a reazione” (2,5 m di apertura con quattro miniturbine da 22 kg di spinta ciascuna) non ce l’ha fatta. Partito dal Marocco, avrebbe dovuto arrivare a in Spagna dopo un volo di circa 15 minuti. A soli 5 dal “lancio” (da un Pilatus Porter), avrebbe incontrato “una forte discendenza a 2.500 piedi”, come dichiarato dallo stesso Rossy, “e un’instabilità a quella quota non lascia salternative. Ho sganciato le ali e aperto il paracadute, finendo in mare ( filmato di Timesonline) .” Da dove sarà recuperato da un elicottero 15 minuti più tardi. L’uomo razzo aveva attraversato con successo la Manica il 26 settembre dell’anno scorso (vedi Volare, n° 208, novembre 2008)
26 novembre
I prossimi 7 e 8 dicembre, presso le Ville Ponti di Varese, si terrà il 1° Raduno Internazionale Mongolfiere, organizzato dall’Agenzia Angleria Tours di Sesto Calende (VA). Al raduno parteciperanno mongolfiere provenienti Italia, Svizzera e Germania. La direzione tecnica è affidata al comandante dell’elvetica Ballons Team Ernesto Mertz, pilota che sta preparando una spedizione scientifica sul Kilimangiaro per il prossimo agosto 2010, con ben due aerostati che sorvoleranno in più riprese il cratere del vulcano. Nel corso della manifestazione saranno effettuati voli liberi ed ancorati, oltre ad uno spettacolo notturno (night glow) con accompagnamento della banda musicale ‘Edelweiss’ di Velate (VA). La quota di partecipazione è 150,00 euro. Per il 7 dicembre ritrovo è alle 13:30, per l8 alle 7:00. tre splendidi gioielli d’arte, natura e cultura. Per maggiori informazioni e/o prenotazioni, contattare Angleria Tours ai seguenti numeri: +39 0331 92.01.20 +39 0331 91.31.10 http://www.angleriatours.it/pagine_italiano/home.htm
M.B.
Il 26 settembre scorso presso l’aeroporto di Bresso (MI), si è svolta la 10a edizione del Battesimo del volo per i diversamente abili, dei quali, i più temerari hanno potuto effettuare lanci tandem con il paracadute grazie alla collaborazione del Gruppo Paracadutisti Milano. L’evento è stato possibile, oltre che per la disponibilità dei soci e del personale dell’AeC Milano, grazie alla cooperazione dei volontari appartenenti alla sede di Legnano della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile regionale e del Comando militare Esercito Lombardia. La flotta dell’AeC Milano ha effettuato in un giorno un totale di 110 voli trasportando circa 300 persone. Per i voli turistici sono stati utilizzati aeromobili C 172 dell’Aeroclub, per i lanci un C 185 Skywagon proveniente da Ravenna. A ogni partecipante è stato consegnato un attestato di battesimo del volo. M.B.
Slavia Capital, importante società ceca che si occupa di fondi d’investimento europei, nell’aprile scorso aveva acquisito la proprietà della Czech Aircraft Works, l’azienda costruttrice dello Sport Cruiser. Ora, nell’ottica di riorganizzare la produzione e la distribuzione di questo aeroplano, ha affidato il mercato italiano alla milanese Czech Sport Aircraft Italia srl, guidata dall’ingegner Nico Mastrorillo, dealer esclusivo per Italia e San Marino. Inoltre, su tutti i siti web di aviazione sta rimbalzando la notizia che Piper, storico costruttore americano, abbia interesse ad acquisire il biposto ceco per farne il proprio Lsa, in modo da poter fare concorrenza a Cessna che sta per consegnare il primo C 162 SkyCatcher, progetto che, seppur non sia mai stato ammesso ufficialmente, deriverebbe dallo FK 9 europeo. Non è la prima volta che l’industria Usa guarda all’Europa degli Ulm, nel 2006 Cirrus Design annunciò la trasformazione dello Fk 14 Polaris in Lsa con il nome SRS, progetto che ora tiene “congelato”.
La svizzera Balloon Team e la scuola di volo aerostatico AtmoSfera, in collaborazione con l’aeroclub di Pisa, organizzano un seminario per l’approfondimento di queste tematiche nell’ambito del pilotaggio di palloni ad aria calda: comportamento in caso d’incendio a bordo, primo soccorso, gestione CN e CAMO, aggiornamento documenti di bordo, assicurazioni, il problema delle linee elettriche, volo e lancio di paracadutisti. Le lezioni si terranno presso l’Aeroclub di Pisa, Aviosuperficie Valdera, Capannoli (PI), dal 6 all’8 novembre. Per informazioni: Gianfranco Orlando. E-Mail: Info@ballteam.it Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre.
Con un comunicato diffuso il 17 settembre scorso la Cessna ha annunciato il volo del primo esemplare di C 162 Skycatcher realizzato in Cina nello stabilimento di Shenyang. Nonostante le difficoltà incontrate dai progettisti, che avevano portato alla perdita dei primi due prototipi, il programma continua come previsto. Con una velocità di crociera di 118 kts e l’avionica digitale Garmin G300, il primo cliente del “piccolo” di casa Cessna riceverà l’aeroplano entro la fine dell’anno. Attualmente il numero degli ordini confermati supera di poco le 1.000 unità.
A seguito di alcune precisazioni e aggiornamenti ricevuti dopo la pubblicazione del nostro Atlante dell’Italia in volo, sul prossimo numero di Volare, nella rubrica Orizzonti Liberi, saranno pubblicate le prime variazioni che ogni lettore potrà inserire nel suo fascicolo.
Wichita (Kansas), 25 marzo - Due macchine andate perse nelle prove di vite nell’arco di pochi mesi, ma Cessna non lascia spazi allo scetticismo e ribadisce il proprio impegno sul fronte del programma SkyCatcher e sul mercato degli Lsa. L’ultimo incidente in ordine di tempo riguarda il Model 162 marche N162CE (nella foto), decollato nella mattinata del 19 marzo per un volo locale dal Cessna Aircraft Field (CEA) di Wichita, in Kansas. “Durante una serie molto aggressiva di prove di stallo con potenza e comandi incrociati”, ha dichiarato Jack J. Pelton, Ceo e presidente della società, ” il velivolo è entrato in una vite dalla quale non è stato possibile uscire”. A questo punto, come risulta anche dal rapporto preliminare dell’Ntsb, il pilota ha deciso di attivare il paracadute balistico. L’impianto BRS (Ballistic Recovery System) era stato modificato ad hoc per prevedere lo sgancio della calotta qualora, a giudizio del pilota, altitudine e assetto lo consentissero. Nonostante svariati tentativi, ciò non è accaduto; a questo punto il pilota ha pensato di lanciarsi utilizzando il paracadute d’emergenza individuale ma - considerata l’altezza residua - ha poi deciso di rimanere a bordo. Dopo l’impatto, assorbito dal carrello e dal ruotino anteriore (che si è spezzato), il pilota è uscito all’esterno e ha cercato di sganciare e sgonfiare il paracadute. Il vento purtroppo glielo ha impedito e lo SkyCatcherè stato trascinato per circa 850 metri prima di arrestarsi contro una recinzione dopo essersi rovesciato.
|







