In aeroplano, certamente anche in automobile: chi non ha mai dovuto appoggiare un oggetto durante un’operazione imprevista? In edicola con il numero di febbraio di Volare (a soli 2,90 euro piĂą il prezzo della rivista) troverete il tappetino in speciale silicone antiscivolo da applicare al vostro cruscotto: trattiene carte, occhiali, telefoni, tessere magnetiche e piccoli accessori, che resteranno così sempre a portata di mano. Il tappetino aderisce perfettamente a ogni superficie: quando si sporca o vi si poggia troppa polvere, è sufficiente bagnarlo con acqua e tornerĂ  come nuovo.

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Gli F-84 G Thunderjet della Pattuglia Guizzo, gli F-86 Sabre del Cavallino Rampante, e poi i Getti Tonanti, i Diavoli Rossi, i Lanceri Neri… e tutte le altre pattuglie, prima e dopo la guerra, che hanno fatto la storia dell’acrobazia militare italiana: fino, ovviamente, alle Frecce Tricolori, con i Sabre, i G-91 e gli MB-339. Una meravigliosa avventura raccontata, con immagini attuali e rare foto d’archivio, nel calendario 2010 PAN in edicola con il numero di Volare di dicembre, in occasione dei 50 anni della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Un’opera inedita, di grande formato, rilegata con una pratica spirale con gancio: su ogni foglio due immagini, di oggi e di ieri, per celebrare la nostra “bandiera con le ali”, con didascalie che raccontano gli specifici episodi immortalati dalla macchina fotografica. E, in più, un’ulteriore carrellata di immagini, dai biplani ai jet, che completa l’excursus storico, con una nota che ne ripercorre le tappe fondamentali.
Da non perdere, a soli € 4,90 oltre al prezzo del mensile.

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Sarà inaugurata il 14 dicembre a Milano, presso il circolo Arci Bellezza, la mostra: Ai quattro venti - Forme della Calabria dal cielo - il lavoro di Giulio Archinà, fotografo e artista che da un decennio riprende la Calabria dall’alto volando da passeggero a bordo di un deltaplano a motore pilotato da Vincenzo Commisso.

ArchinĂ  coglie le forme della terra sottostante, le geometrie dominate dalla luce del Mediterraneo.

Il risultato è una registrazione a volte romantica, a volte crudele, della bellezza del mondo visto dall’alto, guardato da un occhio assoluto. Le immagini di ArchinĂ  dischiudono un mondo di purezza e bellezza assolute che, nel caso della Calabria, funzionano come riscatto della sua storia. L’inaugurazione della mostra avverrĂ  lunedì 14 dicembre alle ore 18; terminerĂ  il 31 gennaio 2010.

www.studioprimopiano.net - www.arcibellezza.it

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Esce tempestiva, allarmata, la notizia che sabato, a Fiumicino per poco non morivano 124 persone in un tragico incidente aereo. Infatti, venti minuti dopo il decollo (ore 9.30), il comandante di un Md 80 della compagnia Italy Airlines, in volo da Fiumicino a Ibiza (volo FS1790), si accorge che la spia del portellone di uno dei carrelli è accesa. L’aereo torna indietro, atterra sulla pista 3, tutti scendono, vengono fatti i controlli, tutti risalgono sullo stesso aereo e a mezzogiorno ripartono. Davvero una minaccia mortale. Non ho capito perché una cosa che ha funzionato perfettamente debba mettere i brividi, non dovrebbero essere quelle che non funzionano, a fare casino?
Neanche a farlo apposta, venerdì, proprio mentre cerco invano di prendere un Roma-Milano di Alitalia, escono altre due notizie: la prima è che che i passeggeri della compagnia più o meno nazionale potranno digitare lo 06-2222, e poi il tasto 5, per accedere al diritto di protestare contro smarrimento bagagli, ritardi nei voli e tutto il resto. Ho provato ed effettivamente rispondono subito. Ma tutto quello che si può ottenere è ricevere istruzioni per i reclami e i rimborsi.

La seconda è un altro nuovo ”servizio”, che mi lascia assai piĂą perplesso: dal mese prossimo, se alleghiamo il nostro numero di telefono alla prenotazione online di un volo, un sms ci avvertirĂ  se è in ritardo. Carino, ma chi li pagherĂ , gli sms? Alitalia? Così tra due mesi ci vorrĂ  una bad company per pagare la bolletta del telefono? D’altro canto, una punta di invidia per i prossimi passeggeri Alitalia ce l’ho: io, venerdì sera, stanco e al colmo della frustrazione, cambiati alcuni gate (li giocherò al superenalotto), ho scoperto, torchiando le titubanti signorine all’ingresso del finger, che il ritardo del mio volo era dovuto prima all’assenza dei cartellini con le figurine di sicurezza dietro i sedili, per cui il comandante ha mandato qualcuno a farli prendere (dove? adesso da qualche parte del mondo ci sarĂ  un altro aereo senza?); poi dall’imbarazzo perchĂ©, purtroppo, essi erano marchiati AirOne e quindi è venuto il dubbio che non fossero giusti, anche se sempre di un A320 si trattava. Infine devono aver capito che due aerei identici, dipinti in modo diverso sono identici lo stesso, e ci hanno fatto partire. Immaginate che sollievo mi avrebbe somministrato un salvifico sms che, alle nove di sera, quando ero appeso al gate da un’ora e nervoso come una gabbia di scimmie, mi avvertiva che il mio volo era in ritardo.

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