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Londra, 31 marzo - In coincidenza con i primi arrivi delle delegazioni per il summit londinese del G20, Embraer ha avviato presso il London City Airport (LCY) le prove di avvicinamento e di compatibilità ambientale di un altro membro della famiglia degli E-jet, l’Embraer 190. Previsti all’alba e nel primo pomeriggio per non disturbare i movimenti e i flussi di traffico, i test consistono in una trentina di avvicinamenti in varie configurazioni e dovrebbero condurre, entro ottobre, alla certificazione per gli steep approach (solo CAT 1, con un profilo più ripido del sentiero di discesa, 5,5° contro i 3° standard) del 100 posti brasiliano. Effettuate nei giorni scorsi anche dai piloti della CAA, le prove sono iniziate in patria sull’aeroporto di Macapa (Brasile settentrionale), ma la normativa vigente prevede che esse vengano validate in loco. Già disponibile per l’Embraer 170, la certificazione del 100 posti (sempre a LCY, il 12 gennaio 2009 Atr si è vista riconoscere quella per il modello 72-500, qualificazione già ottenuta in passato per le serie Atr 42-500 e -300) non comporta, aldilà di un pulsante in cabina, alcuna modifica hardware ma solo interventi sul software dei comandi di volo. In pratica, la maggiore o minore estensione degli spoiler esterni - n. 4 e 5 - basta a incrementare il rateo di discesa. La release del nuovo software (load 23) è pianificata appunto per l’autunno. Più o meno nello stesso periodo British Airways CityFlyer introdurrà in servizio a LCY il primo Embraer 170, mentre l’entrata in linea del 190 è prevista a marzo 2010, in sostituzione dei vetusti Avro RJ 70, RJ 80 e BAe 146-200. ancora oggi e da almeno 15 anni protagonisti principali sulla scena dello scalo cittadino.
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