Quel genio di Michael O’Leary, AD di Ryanair, ha dichiarato ieri alla BBC di stare valutando l’ipotesi di far pagare una sterlina l’ingresso nella toilette dei suoi aerei, installando sulla porta una specie di parchimetro. Dopo la sparizione dei check-in e il pagamento dei bagagli e di ogni servizio a bordo, in fondo questo è il passo ulteriore più “naturale” della compagnia. E’ la crisi. Ci lasciano un filo interdetti la scarsa diffusione della valuta richiesta, e il costo pro capite (la sterlina quota circa 1.12 euro), visto che su tratte molto spesso brevi ci aspettiamo che, eccezioni a parte, l’utilizzo dei servizi igienici (per frequenza e tipologia) e quindi la loro manutenzione siano ridotti al minimo. Ma O’Leary promette anche di ripensarci, forse pagheremo solo un penny. D’altronde, per evitare questo disagio, ai passeggeri basterà visitare i bagni del terminal qualche minuto prima della partenza. Il vero pericolo è che gli aeroporti prendano l’esempio: allora sì che non ci sarà più un posto sicuro a questo mondo.

· Lascia un commento

Lascia un commento

I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori.


Tutti i materiali (testi e foto) inviati a “Volare, Il Blog del Direttore” saranno sottoposti alla preventiva verifica della Redazione che, a suo insindacabile giudizio, ne deciderà la messa in rete, ovvero effettuerà i tagli e le modifiche che riterrà più opportuni. La messa in rete del materiale inviato, con tutte le modifiche indicate poco sopra, non comporterà alcun diritto a compensi o qualsivoglia remunerazioni e l'autorizzazione alla messa in rete si intende concessa fin d'ora con l'accettazione del presente regolamento. I materiali inviati, originali e di proprietà degli autori, dovranno essere di argomento pertinente e saranno messi in rete principalmente come commento ai post del blog ma, eventualmente, anche in altre sezioni del sito. I testi o le foto che, sempre a insindacabile giudizio della Redazione di Volare, saranno giudicati maggiormente originali o caratteristici, potranno essere pubblicati anche sulla rivista. Questo non comporterà alcun diritto a compensi o qualsivoglia remunerazioni e l'autorizzazione alla pubblicazione sulla rivista cartacea si intende concessa fin d'ora con l'accettazione del presente regolamento. Gli utenti potranno inviare unicamente testi e immagini dei quali possono liberamente e pacificamente disporre per gli usi sopra descritti, assumendosi quindi tutte le responsabilità previste dalle vigenti leggi. Poiché la pubblicazione di immagini rappresentanti persone è soggetto alle norme dettate dal D.Lgs. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, con l'accettazione del presente regolamento l'utente dichiara di avere acquisito dai legittimi titolari ogni necessaria autorizzazione. Con l'accettazione del presente regolamento, l'utente dichiara di essere l'autore del materiale inviato. Dichiara che quanto inviato è libero da qualsiasi vincolo, anche di carattere contrattuale, tale da ostacolare ovvero limitare gli utilizzi compiutamente sopra descritti, assicurando espressamente a Editoriale Domus S.p.A. (titolare del sito internet htp://blog.volare.org) il libero esercizio dei diritti e delle facoltà di cui al presente regolamento. L'autore si impegna quindi a manlevare e tenere indenne Editoriale Domus da qualsiasi azione e/o pretesa di terzi e sarà tenuto a risarcire quest'ultima da qualsiasi conseguenza pregiudizievole, ivi incluse eventuali azioni legali, anche di carattere stragiudiziale, che Editoriale Domus dovesse subire in conseguenza della violazione di quanto precede. Autorizza Editoriale Domus alla pubblicazione del proprio nome e cognome o username, in qualità di autore di quanto messo in rete ovvero pubblicato sulla rivista. Testi e immagini inviate non saranno restituite.