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La creazione di un centro di ricerca aerospaziale - progetto accarezzato da vari anni - nella provincia più aeronautica d’Italia, Varese, e l’ambizione, anche questa coltivata da tempo, di assumere il pieno controllo del programma italo-americano del convertiplano BA 609, di grande importanza per i suoi contenuti tecnologici e gli sviluppi futuri. E’ quanto è emerso alla presentazione del volume “Vivere d’aria” di Giovanni Spartà al museo e parco aeronautico Volandia (http://www.volandia.it/), alla quale hanno preso parte il MInistro della Difesa Ignazio La Russa, i vertici di AgustaWestland, Alenia Aermacchi e Secondo Mona, questi ultimi in rappresentanza delle PMI e del grande indotto aerospaziale varesino. Il nuovo centro di ricerca potrebbe sorgere a Vergiate e stabilire sinergie con il Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale di Capua (http://www.cira.it). In merito al controllo del programma del BA 609, l’A.D. di AgustaWestland Giuseppe Orsi ha detto che per lconcretizzare questo obiettivo si rende necessario uno sforzo finanziario congiunto dei dicasteri della Difesa e dello Sviluppo Economico.
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